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test di italiano Permesso soggiorno lungo periodo

Il test di italiano per il Permesso di soggiorno di lungo periodo

Il test è indispensabile per chi sta per richiedere il Permesso e non è in possesso di una certificazione di conoscenza della lingua italiana - livello A2. Si può sostenere nei Centri Territoriali Permanenti

Richiedere il Permesso di soggiorno di lungo periodo
Gli stranieri che vivono in Italia e sono in possesso del Permesso di soggiorno da almeno cinque anni possono richiedere il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, conosciuto anche come Carta di soggiorno di lungo periodo.
Per ottenere il rilascio del Permesso è necessario dimostrare di conoscere la lingua italiana.
Per questo motivo, insieme alla richiesta del Permesso, bisogna presentare una certificazione di conoscenza della lingua italiana a livello A2. Questo è un grado di conoscenza che rientra nel Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCRE) approvato dal Consiglio d'Europa.
Concretamente, il cittadino straniero deve dimostrare di avere un livello di conoscenza della lingua italiana sufficiente per comprendere e usare frasi di uso comune.

Per conoscere tutti i modi per ottenere la certificazione della conoscenza della lingua italiana a livello A2 si può vedere la pagina dedicata presente in questo sito.
Chi non è già in possesso di questa certificazione la deve ottenere in tempo per presentare la richiesta di Permesso.

Il test di lingua italiana per stranieri di livello A2
Per ottenere la certificazione di conoscenza dell'italiano in tempo utile per presentare la richiesta di Permesso, oggi c'è una una nuova possibilità: il test di lingua italiana per stranieri di livello A2.
Il test  va sostenuto in un Centro Territoriale Permanente (CTP). È necessario per i cittadini stranieri che non hanno ancora una certificazione di conoscenza dell’italiano a livello A2, quando mancano circa due mesi al momento in cui richiedere il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.
Il test è valido solo per presentare la richiesta di Permesso e non ha nessun altro uso legale.
Dal mese di dicembre 2010  sono disponibili i moduli per chiedere di partecipare al test di conoscenza della lingua italiana. La domanda di partecipazione al test si presenta attraverso il sito internet http://testitaliano.interno.it.
Per ricevere aiuto nella presentazione della domanda ci si può rivolgere a un patronato.
È la Prefettura che si occupa di tutto il procedimento. Quando ha ricevuto la domanda, la Prefettura entro 60 giorni:

  • controlla la regolarità della richiesta;
  • indica il CTP dove fare il test;
  • comunica per lettera a chi ha presentato la domanda il luogo, la data e l'orario di svolgimento del test.

Per fare il test bisogna presentarsi con Passaporto e Permesso di soggiorno.
Il risultato del test viene comunicato dal CTP agli Uffici della Prefettura, che inviano il risultato alla Questura e lo inseriscono nella documentazione del cittadino straniero.
Se il risultato del test è negativo, si può ripetere la prova, dopo aver presentato una nuova domanda.

Chi non deve fare il test
In ogni caso, anche se non ha un certificato che riconosca la sua conoscenza della lingua italiana, non deve fare il test il cittadino straniero:

  • che ha meno di 14 anni di età;
  • che ha più di 85 anni di età;
  • che ha una disabilità riconosciuta dalla ASL;
  • che è in Italia per svolgere un lavoro di alta qualificazione.

Non devono sostenere il test di italiano neppure i cittadini stranieri che presentano la richiesta di aggiornamento del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Dove trovare informazioni utili

  • Sul sito Integrazione Migranti sono presentate tutte le informazioni utili per l’apprendimento della lingua italiana.
  • Lo Sportello unico per l'immigrazione, attivo presso ogni Prefettura-Ufficio territoriale del governo, si occupa delle pratiche relative alle procedure di prima assunzione dei lavoratori stranieri; di ricongiungimento familiare; del test di conoscenza della lingua italiana.
  • È possibile inoltre visitare il sito del Ministero dell’Interno o chiedere alle sedi dei Centri Territoriali Permanenti.

Ultimo aggiornamento 09/12/2013