Opportunità

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BIC Lazio - Viterbo accoglienza

Incubatore Icult Viterbo: Bando 2012

Al via la selezione delle imprese operanti o start up nel settore dei beni e delle attività culturali e creative, da ammettere ai servizi di incubazione della nuova struttura di BIC Lazio

Pubblicato il Bando per accedere ai servizi dell’Incubatore d’imprese ICult di Valle Faul, che sarà inaugurato a Viterbo il prossimo settembre. L'Incubatore intende facilitare la nascita e lo sviluppo di imprese operanti nell’ambito dei beni e delle attività culturali e creative. Fornirà dunque assistenza non solo alle imprese già costituite, ma anche a tutti coloro che vogliono avviare un’attività imprenditoriale. Imprese e start up potranno usufruire di 11 laboratori (uffici), 1 sala accoglienza, 1 aula informatica, 1 aula didattica, 1 sala riunioni, 1 sala pre-incubazione, reception e servizi.

Destinatari
Il Bando è rivolto a imprese con le seguenti caratteristiche:

  • micro, piccole imprese in fase di avvio, costituite da non oltre 36 mesi;
  • micro, piccole e medie imprese che intendono sviluppare programmi/progetti finalizzati a diversificare/ampliare la propria attività;
  • consorzi, aggregazioni o reti d’impresa.

Settori/comparti ammissibili ai servizi di incubazione
Per presentare domanda, le imprese devono operare in uno dei seguenti settori/comparti:

  • Patrimonio storico e artistico: Servizi per il restauro, la conservazione, la tutela, la valorizzazione e fruizione dei beni culturali; Gestioni di istituti culturali e di luoghi e monumenti storici (musei, biblioteche, archivi, siti archeologici, palazzi, giardini e monumenti storici);
  • Attività creative: Comunicazione e branding; Design, grafica e produzione di stile; Artigianato artistico (escluse le attività inquinanti); Sartoria e abbigliamento su misura.
  • Performing arts e arti visive: Rappresentazioni artistiche e di supporto alle rappresentazioni artistiche; Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche; Organizzazione di mostre ed eventi.
  • Attività culturali: Film, radio-tv, video; Edizioni, registrazioni, riproduzioni musicali; Libri e stampa.
  • Servizi turistici per la promozione e valorizzazione del patrimonio culturale locale (agenzie incoming, guide, servizi innovativi).

Sono in ogni caso escluse: attività di servizi alle persone con apertura diretta al pubblico; somministrazione di alimenti e bevande; libere professioni.

Servizi erogati
BIC Lazio mette a disposizione delle imprese insediate presso l’Incubatore, mediante un Contratto di prestazione di servizi e dietro pagamento del corrispettivo dovuto, un sistema di servizi:

  • Assistenza nell’individuazione e nell’analisi delle criticità aziendali e orientamento alle soluzioni.
  • Supporto nella verifica di fattibilità economico-finanziaria e nella definizione del business plan dei progetti/programmi di sviluppo e/o riorganizzazione aziendale.
  • Supporto alla ricerca di partner, finalizzata a facilitare le relazioni di business con potenziali partner di natura tecnologica, produttiva e commerciale in campo nazionale e internazionale.
  • Assistenza finanziaria e alla ricerca di fonti di finanziamento: partner finanziatori (Business Angels) e/o agevolazioni pubbliche.
  • Partecipazione a iniziative/eventi di promozione e/o a interventi formativi attivati da BIC Lazio.
  • Accesso a uno degli spazi disponibili per l’insediamento dell’attività imprenditoriale.
  • Servizi di facilities.

Durata del servizio
La durata del servizio è di tre anni. Eventuali proroghe potranno essere richieste una sola volta.

Tariffe
Il costo per le imprese sarà di 1.800 euro, per il primo anno di incubazione in uffici di 20mq (2.580 euro per il secondo e 3.360 per il terzo anno). Per gli spazi di 50mq il costo sarà invece di 4.560 euro per il primo anno, 6.600 euro per il secondo anno e 8.400 per il terzo.

Selezione
BIC Lazio registrerà le domande presentate in ordine cronologico d’arrivo. Nello stesso ordine, entro il termine di 30 giorni dalla recezione, saranno valutate sulla base dei criteri indicati nel Bando.
Le domande ritenute ammissibili, ma non insediate per mancata disponibilità degli ambienti, rimarranno in lista di attesa e potranno comunque associarsi all’Incubatore usufruendo del sistema integrato dei servizi di incubazione ad eccezione dell’uso degli ambienti.

Modalità di candidatura
Le domande, redatte su apposito modello allegato al Bando, complete della documentazione necessaria, dovranno essere inviate, in formato digitale e cartaceo, a BIC Lazio SpA (vedi in Indirizzi utili: BIC Lazio - CPI Roma - Sede centrale), con raccomandata A/R. In alternativa possono essere consegnate a mano presso la sede di BIC Lazio - CPI Viterbo.

Il Bando Incubatore Icult Viterbo e tutta la documentazione relativa sono disponibili sul sito di BIC Lazio.

Ultimo aggiornamento 20/04/2012