Opportunità

Bookmark and Share
Foto

Il Servizio Volontario Europeo

Cogliere l'opportunità di mobilità internazionale offerta dal Servizio Volontario Europeo permette ai giovani tra i 18 e i 30 anni di partecipare a un'esperienza formativa e interculturale

Il Servizio Volontario Europeo (SVE) fa parte del programma europeo Gioventù in Azione, promosso dalla Commissione Europea - Direzione Generale Educazione e Cultura, e aspira a sviluppare la solidarietà e a promuovere la tolleranza fra i giovani, in primo luogo per rafforzare la coesione sociale nell’Unione Europea.

Il programma, che promuove la cittadinanza attiva, offre ai giovani la possibilità di maturare un'esperienza di volontariato in un paese diverso da quello di provenienza, che può durare da 2 a un massimo di 12 mesi (escluso il periodo di preparazione e valutazione). Le aree di attività in cui si può svolgere il servizio sono cultura, gioventù, assistenza sociale, patrimonio culturale, arte, protezione civile, ambiente, cooperazione allo sviluppo e altre ancora.

Chi può partecipare
Per poter partecipare al SVE occorre:

  • avere tra i 18 e i 30 anni (alcune attività possono coinvolgere giovani a partire dai 16 anni);
  • essere legalmente residenti in un Paese del Programma o in un Paese Partner.

Come funziona
Lo SVE prevede il coinvolgimento di tre soggetti: un volontario, un'organizzazione di invio e un'organizzazione di accoglienza. Si tratta organizzazioni non governative, associazioni, enti o iniziative locali senza fine di lucro. Le organizzazioni di invio e accoglienza permettono ai giovani interessati di partecipare al programma, garantendo:

  • Viaggio di andata e ritorno
  • Eventuale preparazione linguistica
  • Formazione finalizzata all'attività da svolgere
  • Vitto e alloggio
  • Un tutor per tutta la durata dell'esperienza
  • Un piccolo pocket money mensile, il cui importo è stabilito dalla Commissione Europea
  • La valorizzazione delle competenze acquisite durante il servizio

Lo SVE si sviluppa come una fitta rete tra organizzazioni d'accoglienza e organizzazioni d'invio in tutta Europa e nel resto del mondo. Hanno infatti aderito al programma i 27 Stati Membri UE, i Paesi EEA (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), la Turchia e altri Paesi partner del Sud Est Europeo (Albania, Bosnia e Erzegovina, Croazia, Ex Repubblica di Macedonia, Montenegro, Serbia), dell'Europa Orientale e del Caucaso (Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldavia, Federazione Russa, Ucraina), del Mediterraneo (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Autorità Palestinese del West Bank e la Striscia di Gaza, Siria, Tunisia). Sono state inoltre attivate partnership nelle aree con priorità per America Latina, Africa, Pacifico e Caraibi e Asia.

Come partecipare

Lo SVE può essere individuale, quando coinvolge un solo volontario, un'organizzazione di invio e una di accoglienza. In questo caso è offerta al partecipante un'intensa esperienza di apprendimento, sostegno personalizzato, alto impatto sullo sviluppo personale e forti opportunità di integrazione con la comunità locale. I giovani che sono interessati a questa opportunià possono individuare l'organizzazione di invio attraverso il Database predisposto dalla Commissione Europea o rivolgersi all'Agenzia Nazionale per i Giovani. Il database presenta una lista delle organizzazioni e dei progetti SVE, utile per verificare se il progetto al quale si è interessati è in corso e quale è la scadenza e la modalità  per presentare la propria candidatura.

Lo SVE di gruppo permette ai volontari di partecipare insieme a persone provenienti dalla stessa organizzazione a un'attività di volontariato a livello locale, regionale, nazionale, europeo e internazionale. Un'esperienza di apprendimento di gruppo al servizio della comunità, che assicura ai partecipanti un approccio tematico comune e contatti regolari tra i volontari. I progetti di gruppo, in genere, si sviluppono su accordi stipulati tra le organizzazioni ancor prima che vanga identificato il volontario che vi parteciperà. Per questo motivo sono opportunità che si presentano ai giovani come "pacchetti SVE".

Ci sono due modi per partire per un'esperienza SVE: contattare un'organizzazione di invio o di accoglienza e costruire insieme un progetto ad hoc oppure ripondere a uno dei numerosi bandi che mettono a disposizione dei posti per progetti già approvati. In ogni caso il Database può essere un ottimo punto di partenza per cominciare una ricerca.

Le Organizzazioni che intendono partecipare al programma devono presentare domanda all'Agenzia Nazionale per i Giovani o all'Agenzia Esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura della Commissione Europea, secondo le scadenze previste (vi sono cinque scadenze annuali per progetti selezionati a livello nazionale e tre per i progetti selezionati a livello europeo) che variano a seconda del tipo di organizzazione, della natura delle attività previste e dell'obiettivo geografico.

Orientamento
Presso lo Spazio Incontragiovani Fori, è attivo lo sportello Eurodesk cui ci si può rivolgere per un servizio di orientamento gratuito sui programmi europei di mobilità per i giovani, incluso il Servizio Volontario Europeo.

Ultimo aggiornamento 27/12/2012